mercoledì 8 ottobre 2008

L'iniziativa organizzata dai giovani pd di Cetraro per giorno 9 ottobre a palazzo del trono è stata rinviata per fiducia camera su decreto Gelmini

L'iniziativa organizzata dai giovani pd di Cetraro per giorno 9 ottobre a palazzo del trono è stata rinviata alla prossima settimana per la fiducia alla camera sul decreto Gelmini

Fiducia anche sul decreto Gelmini.( attacco alla democrazia)

MARITATO GIUSEPPE,(Coordinatore pd giovani di Cetraro)intervenedo sul decreto Gelmini afferma: "maggioranza nega ogni discussione"

Ancora una volta la destra chiude qualsiasi via al dialogo. Ancora una volta il Governo torna a considerare il Parlamento come un intralcio. Persino sul futuro dell’Italia ha pronunciato il suo diktat, ponendo la fiducia sul decreto Gelmini e soffocando, di fatto, il dibattito parlamentare.

"La maggioranza dispone di un ampio margine alla Camera che gli consentirebbe di approvare il provvedimento senza problemi, - afferma Giuseppe Maritato,- ma anche questa volta il governo va per la sua strada a testa bassa, senza ascoltare le proposte dell’opposizione ''.
''In occasione del dibattito generale sul decreto – prosegue Maritato - è stato cercato il confronto col governo sui contenuti e così abbiamo potuto eliminare la bocciatura alle elementari per una sola insufficienza. Su tutto il resto c'è stata una chiusura totale da parte dell'esecutivo, direi una totale chiusura di orecchio. Non hanno voluto discutere seriamente della reintroduzione del maestro unico e dell'orario settimanale di 24 ore nelle scuole elementari perché il governo vuole tagliare 25 mila posti''. Più che una riforma, quella della Gelmini, è una “controriforma che abbassa la qualità della scuola pubblica italiana, riconosciuta a livello internazionale come scuola di eccellenza, e avrà pesanti conseguenze sulle famiglie che dovranno fare i conti con la chiusura delle scuole alle 12:30”.

Il comportamento del Governo rappresenta tutta l’arroganza “con cui il centrodestra si muove su un tema così importante per il Paese e per il futuro”.

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