'NDRANGHETA: CONFINDUSTRIA, ANCHE GLI IMPRENDITORI FACCIANO LORO PARTE
Il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo, nel teatro Politeama, ha dato il via al convegno, promosso da Confindustria sul tema ''Sviluppo e sicurezza nel Mezzogiorno''. Presenti, tra gli altri, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, i segretario generali di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Roberto Bonanni e Luigi Angeletti, il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. ''Dopo l'incontro a Caserta di un mese fa, oggi celebriamo la seconda tappa di un percorso di istituzioni e societa' civile verso la legalita', perche' il problema della sicurezza e della legalita' e' il primo ostacolo per la produttivita'''. Lo ha detto, Cristiana Coppola, vice presidente di Confindustria per il Mezzogiorno. ''Non a caso - ha aggiunto Coppola - la crisi economica nazionale ha effetti e conseguenze peggiori nel Mezzogiorno, dove gia' si soffre per il forte condizionamento della criminalita' organizzata, che frena la nascita e lo sviluppo di qualsivoglia attivita'. ''Anche gli imprenditori - ha ammonito Coppola, ricordando l'impegno di Confindustria Calabria che ha deciso con pochi altri enti di costituirsi parte civile nei processi contro la 'ndrangheta - devono fare la propria parte, riconoscendo la pressione esercitata dalla criminalita' e combattendola. E pero' - ha concluso - in uno sforzo comune e sinergico, alle imprese servono sicurezza e normalita', perche' il loro sforzo per la legalita' non sia vanificato''.
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