RIFORMA GELMINI, STUDENTI UNICAL: "COSI' SI DISTRUGGE IL LIBERO SAPERE"
E' in atto l'ultimo tentativo di distruzione del libero sapere". E' quanto sostengono gli studenti dell'Università della Calabria in un documento diffuso a conclusione di un'assemblea. "L'università - si afferma ancora nel documento - è diventata una fabbrica che produce scadenti titoli di laurea. Adesso, grazie alle proteste in corso, la nostra intelligenza collettiva ci sta aiutando a riprendere in mano il nostro presente. Possiamo e vogliamo riformare dal basso questa università che non ci piace: per la didattica, per il rapporto gerarchico tra docenti e studenti. Noi siamo persone, non matricole, e come persone desideriamo goderci nelle aule l'esperienza universitaria". Gli studenti chiedono il varo di una serie di interventi "per riformare l'università dal basso, con l'organizzazione di corsi auto-gestiti per riformare la didattica. Chiediamo anche di allargare la partecipazione e rendere pubblici le riunioni del Consiglio di amministrazione".
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