VELTRONI: TRAUMATICO E' ANDARE AL BAGAGLINO E NON LA PIAZZA
ROMA, 14 OTT - "Può la democrazia essere traumatica? Come si può sostenere che non è traumatico andare al Bagaglino, consigliare quali azioni comprare mentre è traumatica la nostra manifestazione del 25 ottobre". Il segretario del Pd Walter Veltroni risponde così, intervenendo nel giorno di apertura di 'Youdem.tv', polemicamente a quanti, soprattutto nella maggioranza, criticano la decisione del Pd di andare in piazza nonostante la crisi finanziaria. Il 25 ottobre, ribadisce Veltroni, "sarà una grande manifestazione di popolo, la prima volta che i riformisti vanno in piazza parlando un linguaggio di responsabilità e preparandosi ad essere alternativa nel paese". I temi della manifestazione, spiega il leader del Pd parlando dalla televisione del partito, saranno "lavoro, scuola, lotta al razzismo, difesa dei valori costituzionali, impegno per l'aumento dei salari e delle pensioni". Quanto ai suoi rapporti con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, il leader democratico spiega che "vanno attraverso i giornali" e critica "il pensiero unico" della maggiorparte dei media italiani. "Facciamo il caso - esemplifica Veltroni - che il 14 aprile le cose fossero andate diversamente e ora fosse Berlusconi a proporre a me la collaborazione ed io a rispondere 'me ne frego'. Che cosa avrebbero scritto i giornali? C'é un clima di melassa". Così come, incalza Veltroni, "non c'é lo stesso metro di valutazione dei media per la democrazia all'interno del Pd e del Pdl" anche perché "Berlusconi non è leader del suo schieramento ma è proprietario e se qualcuno osa dire qualcosa di diverso, come Guzzanti, sparisce".
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