SCUOLA, PICIERNO: "IN PERICOLO DIRITTO ALLO STUDIO"
Dichiarazione di Pina Picierno, ministro delle Politiche giovanili del
governo ombra
Il Governo Berlusconi sta decostruendo il sistema scolastico privandolo delle
risorse necessarie per garantire un’offerta formativa in linea con gli
standard europei. Non basterà certo l’ennesimo spot girato dal ministro
Gelmini a Scampia a far dimenticare gli 8 miliardi di euro di tagli in tre
anni ai danni della scuola italiana.
Di fatto il governo sta distruggendo il principio costituzionale del diritto
allo studio, creando le premesse per un odioso sistema basato sul censo e
sulla provenienza regionale. In tutti i paesi avanzati si punta a migliorare
la conoscenza e il livello culturale e si investe in formazione, nelle scuole
di ogni ordine e grado, nelle università e nella ricerca. In Italia si fa il
contrario, si tolgono risorse e poi con la grancassa si racconta che si sta
migliorando il servizio definendosi magari riformisti. Caro ministro dimostri
più rispetto per la scuola, per gli insegnanti e soprattutto per i ragazzi.
La formazione non la si fa con qualche pacca sulle spalle ed una telefonata
del presidente del consiglio. Il Pd si opporrà con tutte le forze a questo
scempio, ad una gestione padronale della cosa pubblica.
venerdì 26 settembre 2008
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