PD: BERSANI, PAESE FERMO E IL GOVERNO GIRA I POLLICI
Dopo aver abrogato l'Ici e "tagliato un po' di tasse sugli straordinari", il governo si e' fermato e, sul fronte delle misure per "restituire qualche soldo agli italiani, rilanciare le imprese e rivitalizzare un po' i consumi", l'esecutivo "aspetta con le mani in mano". Il ministro ombra dell'Economia Pierluigi Bersani invita, a margine della presentazione della Conferenza economica del partito che si svolgera' lunedi' prossimo a Roma, il governo a "darsi una mossa". "Noi -sentenzia- non abbiamo piu' una politica economica e abbiamo un assoluto bisogno di aiutare i redditi medio-bassi. Ci sono misure da fare assolutamente urgenti sul lato fiscale, per il consumo e sul fronte delle imprese". "Ci occuperemo di questo -dice ancora Bersani riferendosi alle proposte che il Pd si appresta a fare lunedi'- invocheremo una qualche iniziativa del governo. C'e' una sproporzione colossale tra la piu' bassa crescita dell'Italia tra i Paesi europei e l'assoluta mancanza di misure da parte del governo". Nel corso della conferenza stampa di presentazione Bersani, insieme al vice segretario Dario Franceschini, spiega che in vista della manifestazione indetta dal partito per il 25 ottobre, "il Pd vuole coniugare la protesta alla proposta", sottolineando in primo luogo la necessita' di aumentare redditi, salari e pensioni. "Siamo usciti dalla fase costituente -puntualizza Bersani- e ora dobbiamo lavorare forte sulla costruzione del partito". La conferenza economica ha l'obiettivo indicare le ricette del Pd per dare un profilo forte al partito. "Nella nostra impostazione attuale -ha concluso Bersani- dobbiamo dire 'redditi, redditi, redditi' che sono la vera priorita' per le famiglie ma nel corso della conferenza faremo anche delle zoomate su energia, lavoro e infrastrutture".
giovedì 2 ottobre 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento